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Oltre all’aspetto ambientale è bene però
anche tener conto dei risparmi economici che
si possono ottenere dall’utilizzo di un
impianto solare.
Con i pannelli solari si può avere acqua
calda praticamente senza costi; anche in
inverno comunque l'acqua viene preriscaldata
(nelle giornate soleggiate) limitando l'uso
della caldaia, quindi con notevole
risparmio.
D'inverno infatti l'acqua può arrivare ad
una temperatura di 15-20° gradi nelle
giornate non molto limpide e di 20-25
durante le giornate: questo è un grande
vantaggio perchè per innalzare la
temperatura dell’acqua a 60 gradi saranno
necessarie molte meno calorie. Anche se non
si è autosufficienti si ottiene un buon
risparmio.
Il livello di radiazione solare presente in
Italia permette di risparmiare circa dal 60
all’80% dell’energia necessaria a produrre
acqua calda sanitaria. Il risparmio per la
produzione di acqua calda per uso sanitario
combinato al riscaldamento di ambienti a
bassa temperatura può arrivare dal 15 al
30%.
Il
70% dell’offerta di radiazione solare si
concentra però nei mesi estivi, per cui è
bene non sovradimensionare gli impianti per
ottenere scarsi vantaggi in termini di resa
nei mesi invernali ed avere problemi di
eccesso di produzione di calore nei mesi
estivi. Gli
impianti solari
andranno sempre comunque integrati con
impianti tradizionali di generazione di
calore (a gas, elettrici, a legna, a pellets
o altro) per i periodi in cui la radiazione
solare non sarà sufficiente. E’ bene
valutare con attenzione anche il tipo di
boiler da affiancare all’impianto solare:
gli scaldacqua elettrici sono molto meno
convenienti di quelli a gas o biomassa.
Con gli attuali incentivi fiscali
un impianto si può ammortizzare in linea di
massima dai 3 ai 5 anni circa.
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